30 giugno 2008

Un volo in AG

 
Sabato ho potuto finalmente provare le sensazioni di un volo in AG, grazie ad un amico d'infanzia (che ringrazio ancora) felicemente ritrovato dopo anni in assenza di contatti. Il velivolo in questione era un Piper Arrow IV dell'Aeroclub di Treviso con elica p.vv. e carrello retrattile, estremamente simile alle macchine che conosco sotto certi versi, ma con comportamenti notevolemnte diversi sotto altri.
 

 
La formalità dell'ambiente si sente subito: passaggio per il metal detector e viaggio col pulmino fino all'aereo (a piedi non si può girare in pista). Dopo i comuni controlli pre volo saliamo a bordo, anche in compagnia di uno degli istruttori, e aspettiamo il traffico di linea per allineamento e decollo, un po' lungo rispetto a quelli che conosco.
 

 
Facciamo un giretto classico su Conegliano e al ritorno mi viene offerto di prendere i comandi. Come dire di no? Scambio dei posti al volo e l'itruttore subito inizia una sorta di lezione mentre mi approccio ai comandi, indicandomi come iniziare a impostare orizzonte e virate. Al rientro poi nell'ingresso in circuito ho "assistito" alle manovre di atterraggio, proprio come un allievo, tabanando con map e carrello, fino alla rullata finale al parcheggio.
 

 
Esperienza preziosa, istruttiva, che sicuramente ripeterò perchè non ho mai nascosto il mio interesse per il PPL, nonostante il VDS per me rimanga la soluzione più comoda (almeno per la gestione, i tempi e i costi). Devo comunque ammettere che il Piper in questione ha un peso che in volo si fa sentire, ma offre una precisione sia di rollio che di imbardata veramente piacevole, quasi come fosse realmente immerso in un liquido. Spero di tornarci su presto per approfondire.
 

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