02 settembre 2008

Battesimi del volo

Non solo tutti i piloti l'hanno avuto, ma anche molti appassionati o semplici curiosi. Il battesimo del volo è il primo contatto col volo da turismo, la prima esperienza su un piccolo velivolo, il primo vero volo insomma, che non ha nulla a che vedere ad un viaggio su di un aereo di linea o simili.
 
Il mio lo ricordo benissimo quanto il volo da solista, presso l'aviosuperficie San Giuseppe di Vidor (TV09-4) dopo le mie prime ricerce di informazioni via web su cosa bisognerebbe fare per prendere un "brevetto" e soprattutto per quale tipo di velivolo (all'epoca non conoscevo la distinzione AG-ULM). Ho assistito con attenzione alle operazioni di terra per poi spiccare il volo con un Flash facendo un giro sopra Pieve di Soligo e un passaggio basso sul Piave dietro il Montello, col pilota che costantemente mi chiedeva se avevo paura, se stavo bene, se poteva cambiare quota, ecc... Forse guardandomi aveva il timore che mi sentissi male. In realtà in quel momento ho capito che presto mi sarei iscritto ad una scuola di volo: ero estasiato. 
 
 
Come ho già anticipato, questo week end ci sarà l'annuale raduno di velivoli a San Stino. Come ogni anno i mezzi del club e di alcuni soci saranno disponibili insieme agli istruttori per voli dimostrativi e battesimi del volo. Essendo nello statuto del club il proposito di promuovere l'attività del volo, quest'anno i voli saranno gratuiti e si potrà lasciare, se lo si desidera e comunque dopo il volo, un'offerta libera al club come contributo per la benzina consumata.
 
Come per me la passione del volo è arrivata quasi per caso, anche ad altri è successo di arrivare in campo da noi senza idee particolari, magari solo per curiosità o perchè invitato da un amico e, dopo qualche mese a pensare quant'è stato bello stare lassù, iscriversi al corso e continuare a volare col proprio piccolo, grande mezzo. Con l'orgoglio di chi, come un padrino, per primo l'ha portato a scoprire quel nuovo mondo.
 
 

7 commenti:

lorenzo ha detto...

Qualcuno sa se l'esame di fonia in inglese viene svolto interamente (per tutte le domande) in lingua inglese oppure se viene chiesto in inglese solo la fraseologia standard?

ventoaltraverso ha detto...

Ciao Lorenzo, non so se sei lo stesso che mi ha mandato una mail ieri, comunque confermo che piloti neo-fonici hanno avuto un esame del tutto simile a quello nostro che è descritto anche qui, quindi in inglese possono chiedere alcune filastrocche come la scala della priorità delle comunicazioni o cose del genere. Per il resto si chiacchiera in italiano (oltre alle simulazioni di volo, ovviamente)

Non ho informazioni invece sull'esame per avere il livello 4 visto che, a quanto sembra, sia ancora impossibile da fare con un attestano non ICAO

Lorenzo ha detto...

Grazie infinite per la risosta, mi sei stato d'aiuto perchè ero indeciso se affrontare l'esame in inglese o italiano,comunque non ero quello che ti ha mandato una e-mail ieri.

ventoaltraverso ha detto...

Figurati, ma se poi ti tartassano in inglese non voglio responsabilità ;-)

A parte gli scherzi, la difficoltà dell'esame varia parecchio in base all'esaminatore che ti troverai davanti, ma se dimostri di conoscere per bene gli spazi aerei e di saper parlare in aeroplanese con scioltezza, vedrai che non avrai problemi.

Se ti va, fammi sapere come è andato l'esame, che son curioso di sapere se ci sono novità a Roma

Lorenzo ha detto...

Grazie di nuovo, comunque ero io quello della mail, ti ho detto di no perchè non sono tanto pratico con il computer e mi era partita per sbaglio.Io ho fatto il corso di fonia a salgareda(TV) con l'istruttore A. Conte. Sicuramente ti terrò informato della mia scelta e del mio esame.Speriamo bene :-)).Ciao

ventoaltraverso ha detto...

Ma pensa te! Anch'io ho fatto il corso di fonia con Conte proprio a Salgareda!

Allora domenica ti aspetto a San Stino per il raduno, di sicuro gli altri di Salgareda vengono a fare un salto (come noi, del resto, siamo tutti lì per la Pasqua del pilota)

Lorenzo ha detto...

Sì ci sarò sicuramente, speriamo di incontrarci.