13 ottobre 2008

Festival dell'Aria al Nicelli, prova di una manifestazione che riunisce gli appassionati

Alla fine ci sono andato. Via terra, ovviamente, in macchina fino a Punta Sabbioni dove ho preso il lentissimo vaporetto che collega la terraferma orientale alla fermata di San Nicolò del Lido, mentre guardavo i vari ultraleggeri che mi passavano sopra la testa in finale.
 
Prove tecniche di convivenza in aeroporto tra AG ed ULM al Festival dell'Aria senza che si siano registrati casi di pericolo o incompatibilità (come qualcuno forse sperava), anche se molti piloti non hanno mandato giù la "segregazione" che obbligava i piloti ULM all'atterraggio/decollo in determinati orari che escludevano qualsiasi altro traffico. Qualcuno l'ha presa come un'offesa.
 
  
 
Alla fine della fiera (bel modo di dire) sono atterrati circa 150 ultraleggeri e una cinquantina di aviazione generale, ma gli ULM avrebbero potuto sicuramente essere di più se ci fosse stato più parcheggio. I visitatori sono stati stimati in circa 10 mila, ma francamente sabato non ho visto tutta 'sta gente girare per l'aeroporto.
 
Peccato per la carenza di stand. La notizia della segregazione e l'iniziale mancanza di parcheggi (si parlava di una trentina di posti, poi decisamente aumentati) hanno portato molti operatori del settore a disertare la fiera. C'era l'immancabile venditore di gadgets aeronautici, un paio di simulatori di volo, lo stand della Diamond, e un paio di scuole di volo oltre all'AM.
 
Bellissima la giornata, più estiva che autunnale, nella splendida cornice del Lido di Venezia dove ho potuto anche incontrare di persona ClaF (al quale ho salvato :-) ...un giubbotto) e per poco non sono riuscito a stringere la mano al neoistruttore Cat4r4tta. Vedrò di riuscirci alla prossima edizione.
 
 
 
Sì, perchè questa prima prova porterà ad un seguito per il luglio 2009. LIPV sarà teatro di una nuova fiera, magari più completa, dove si spera che tutti i velivoli coi requisiti necessari possano arrivare e decollare uno dietro l'altro come hanno sempre fatto nelle aviosuperfici e negli altri aeroporti minori aperti a tutti i traffici.
 
Il primo passo è stato fatto e ha portato buoni frutti: finalmente il Nicelli ha visto un po' di movimento e gli ULM hanno dimostrato di non essere degli alieni impazziti. Rimaniamo in attesa di news.

2 commenti:

ClaF ha detto...

La mia amica ancora ringrazia per il giubbotto salvato. Paola, la mia fidanzata, ha nel frattempo perso il foulard (si scrive così?), ma poi l'ha ritrovato.
Io ho rischiato di perdere la macchina foto. :-D
Entrambi ci siamo persi il C4T4, anche se a dire il vero l'ho immortalato al punto attesa.
Chi non c'era si è perso una giornata in qualche modo significativa.

Peccato non essere riusciti a mangiare assieme, ma come avrai capito occorre scendere a patti con amici al seguito "profani".... :-D

ventoaltraverso ha detto...

Dillo piano... poi sembra che il Nicelli porti sfiga :-)

Per il pranzo rimandiamo a Luglio, stesso posto stessa ora, se non ci rivediamo prima