26 settembre 2009

Una "intervista" all'ing. Mastrorillo. Le novità dello SportCruiser

Quel mio vecchio amore per lo SportCruiser non si affievolisce ed anzi, col vociferare dell'accordo con la Piper per il "Piper SportCruiser" il mio interesse e la mia curiosità verso questo velivolo è sempre maggiore. Ho quindi posto 5 domande al nuovo importatore per l'Italia della Czech Aircraft, nico Mastrorillo, che gentilmente ha risposto.
 
1La Czech Sport Aircraft ha cambiato dirigenza che a sua volta sta cambiando l'azienda. Quali sono le strategie attuali e cosa si salva dall'organizzazione precedente?
Mi riesce difficile dire cosa si salva della organizzazione precedente, non avendo avuto la possibilità di conoscerla bene. Certamente lo SportCruiser è nato come un buon prodotto, questo credo sia innegabile. Ma come molti altri illustri esempi dimostrano (basti pensare alla Ferrari degli anni '90, prima dell'arrivo di Luca Cordero: prodotto eccellente ma cassa integrazione nel '94), non basta un buon prodotto per avere una azienda sana e di successo. Ciò che appare evidente, ad oggi, è che Slavia Capital ha apportato una spinta propulsiva decisiva non solo in termini finanziari, ma anche e soprattutto in termini tecnici ed organizzativi, cercando di introdurre  una mentalità da Global Player. Il  "THINK GLOBALLY, ACT LOCALLY" non è solo uno slogan; in esso è racchiusa tutta la Vision del Management che, in estrema sintesi, si compendia in: prodotto eccellente, ma anche una strategia di prodotto ed organizzativa centrale che permette di raggiungere tutto il Mondo con una organizzazione coerente col brand strategy  (il brand awareness è stato il punto di partenza di questa strategia, con la creazione di Subsidiaries nei vari Paesi come Italia, UK, Germania, Francia, Svizzera, Austria,USA ...) ben coordinata, gestita in modo manageriale ed innovativo, per servire il Cliente sempre più e sempre meglio, ovunque. Ad oggi sembra che i risultati stiano confortando le attese: l'Approval delle Flight Conditions da parte di EASA (29/7/09), la creazione delle Branches locali nei vari Paesi, il Permit-to-Fly nei vari Paesi (UK, Rep. Ceca, Germania..). E pensare che solo 5 mesi fa questa azienda era sull'orlo della bancarotta.
 
2 - In Italia lo SportCruiser è un modello che fin da subito ha raccolto diversi ordini da piloti che non l'avevano mai volato e nonostante le difficoltà iniziali per le consegne. L'alba di questo velivolo fa ragionevolmente pensare ad un futuro di successo. In Italia, come si prevede la sua diffusione?
Vero. Linea pulita, filante, concettualmente semplice, eppure robusto, buone prestazioni e comportamento in volo da padre di famiglia, da … Piper, rapporto adeguato qualità/prezzo. Certamente la reputazione in termini di affidabilità nelle consegne è una macchia che dovrà essere lavata. In un solo modo: rispettando le consegne. Ed è quello che ci impegneremo a fare: non più parole, fatti. Noi ci metteremo la faccia, come si è soliti dire! Credo tu ne sappia qualcosa …

3 - Rete vendita e assistenza. E' prevista una rete vendita suddivisa tra nord, centro e sud? E l'assitenza, soprattutto per la cellula, dove e come sarà disponibile?
Questo è uno dei capisaldi della nuova strategia di Czech Sport Aircraft: impossibile vendere se tu non crei le premesse per radicare il prodotto. L'Alfa Romeo, prodotto che agli americani piace da matti (infatti la volevano comprare prima che cadesse nella rete Fiat) fallì la penetrazione tra gli yankee perché non aveva una rete di distribuzione ed assistenza. E dunque il primo obiettivo è identificare e qualificare (secondo uno standard tecnico definito) centri di assistenza tecnica  (i.e. SportCruiser Maintenance Center) per operare sui velivoli assistenza a tutto tondo. Il primo centro già qualificato è BW srl, (www.bwavio.com) che opera su Voghera, ma è mio intendimento completare la rete con centri nel Nord-Est, sulla costa tirrenica e adriatica, e sulle isole. Vorremmo completare questo programma entro il primo semestre del 2009
 
4 - E' di questi giorni l'incredibile (almeno per me) notizia dell'imminente accordo statunitense per immettere nel mercato LSA il "Piper SportCruiser". Questa è la risposta della Piper all'ormai prossimo ingresso nel mercato LSA della Cessna? E cosa cambierà tecnicamente allo SportCruiser che abbiamo visto sulle riviste finora?
In effetti questo è uno dei primi grandi risultati del nuovo Management. Piper commercializzerà nel NordAmerica, in esclusiva, il velivolo col brand PIPER SPORTCRUISER, servendosi della sua rete capillare di distribuzione ed assistenza. Credo sia superfluo spendere parole sul soggetto PIPER: ha fatto la storia dell'aviazione leggera dal dopoguerra ad oggi, insieme a Cessna. Il fatto che questo colosso abbia scelto SportCruiser per il mercato LSA americano dimostra in modo inequivocabile quanto buono sia il prodotto SportCruiser (lo hanno testato per mesi! … ) e quanto affidabile sia. Certamente le difficoltà di Cessna (basta ricordare i due prototipi precipitati in fase di collaudo) a penetrare il mercato LSA hanno fatto decidere Piper di voler giocare la partita con un prodotto già testato, affidabile, sicuro e di primissima scelta. Senza dover pagare scotti di gioventù del prodotto. Anche perché lo SportCruiser nel 2008 è stato il 2° LSA più venduto negli USA. Della serie … vado in outsourcing, compro il meglio che c'è sul mercato (o tra il meglio che c'è, per essere intellettualmente onesti), lo "brandizzo" col mio nome e sono subito "main player" nella fascia di mercato relativa.  Esattamente come voleva fare Cirrus, che però, inspiegabilmente, ha congelato il progetto. Tecnicamente lo SportCruiser rimarraà invariato, ossia allineato a quello attuale venduto negli USA. Non mi stupirei di vedere un make up nelle livree... per ovvi motivi di brand. 
 
5 - Nel caso di un LSA "Piper SportCruiser" ci dovremmo aspettare anche una versione Europea adatta ai T7 o ai D-M, oppure è un'operazione commerciale destinata agli USA? In ogni caso, la Piper apporterà novità tecniche a tutta la Czech Aircraft?
No. Il Piper SportCruiser non sbarcherà in Europa, né la Piper entrerà (per ora, almeno) nell'assetto societario di Czech Sport Aircraft. Per quanto riguarda la versione europea dell'LSA … beh … nella prima settimana di ottobre arriverà in Italia uno dei ns DEMO che è registrato OK-CSA (vedi foto). E' la concretizzazione degli sforzi evolutivi sul prodotto che hanno portato ad avere l'Approval da EASA e, successivamente, il Permit-to-Fly in alcuni Paesi "aereonauticamente" evoluti (UK, Czechia, prossimamente Germania; l'Italia … beh, stendiamo un pietoso velo di silenzio.). Ciò consente di volare con i privilegi dell'AG (e anche con la sicurezza verificata da EASA) ma con i costi e la flessibilità dell'ULM. Unico neo: occorre avere il PPL. Ma potrebbe ben valere la pena prenderlo se poi riesco a volare ovunque e senza restrizione alcuna, con gli stessi costi dell'ULM.  Naturalmente lo SportCruiser potrà volare ancora come ULM, se si vuole, e difatti l'altro DEMO in arrivo – sempre nella prima settimana di Ottobre – sarà un ULM .

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